Gran gran film ragazzi, dei tanti pensieri che mi ha fatto nascere, uno in particolare: ma il nostro Boston George....è libero?...è una sua scelta la sua vita? è una azione o una...re-azione, a ciò che è stata la sua infanzia, il rapporto con la sua famiglia, a cui peraltro durante la storia lui torna sempre, quando braccato, in cerca di asilo e protezione, conforto e forse....alla ricerca di uno stop?...di qualcuno che lo fermi, che gli dica se quello che sta facendo è giusto o sbagliato, della rabbia di una padre sempre (forse troppo) disposto a capirlo ed accettarlo. Cosa significa volersi bene? Accettarsi sempre e comunque? Davvero bello e toccante il rapporto tra George e il padre, tanto caldo quanto freddo e privo di amore quello con la madre, sempre orientata a guardare ciò che fosse meglio per lei. Un padre che ha fatto sia da madre che da padre al piccolo George...una storia a tratti avvincente, sull'amore, sull'amicizia, a tratti tristissima sul dolore delle separazioni, e delle perdite, delle occasioni mancate e del tradimento. Beh un film che merita molto...uno dei nostri preferiti da sempre!
Ecco una delle scene piu toccanti
Alla prox proiezione!
http://www.youtube.com/watch?v=7GZvsh13a0Q&feature=related
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che vita ragazzi piena di dispiaceri dolore e anche momenti veramente bellissimi quanto vorrei farla anche io hahahahhahahahhahhhaha
RispondiEliminacomplimenti x la scelta....filme eccezionale...
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